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Regole del Piquet
classiques 6 min di lettura

Regole del Piquet

Regole del Piquet spiegate in modo chiaro: preparazione, svolgimento, conteggio dei punti e varianti, con i nostri consigli per iniziare.

Aggiornato il 29 marzo 2026

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Presentazione del gioco

Il Piquet si gioca in due con un mazzo ridotto di 32 carte, dal quale si tolgono le carte dal 2 al 6 di ogni seme. L'ordine crescente è 7, 8, 9, 10, fante, donna, re, asso. Non esiste un seme di briscola. È un gioco antichissimo, già ben affermato intorno al 1650 con regole molto vicine a quelle odierne; quelle descritte qui sono le regole pubblicate da Cavendish nel 1882.

Obiettivo del gioco

Una partita completa, chiamata partie, è composta da sei mani, con il mazziere che si alterna. Vince chi totalizza più punti al termine delle sei mani. I punti arrivano da quattro fonti: il point (il seme più numeroso), le sequenze (carte consecutive dello stesso seme), i set di carte dello stesso valore (quatorze e trio) e infine le prese giocate.

A questo obiettivo se ne sovrappone un secondo: «superare il Rubicone», cioè arrivare a 100 punti nell'arco della partie. Alla fine, se il perdente ha totalizzato almeno 100 punti, paga al vincitore la differenza tra i due punteggi più 100. Se invece è rimasto sotto i 100, paga la somma dei due punteggi più 100, una penalità molto più pesante: con 99 contro 120 si pagano 319 punti, con 101 contro 120 soltanto 119.

Preparazione

I giocatori tagliano il mazzo e chi pesca la carta più alta sceglie chi distribuisce per primo. Conviene distribuire per primi: poiché il mazziere si alterna, chi dà le carte nella prima mano è mano maggiore nella sesta, e quella posizione dà un piccolo vantaggio nella mano decisiva.

Ogni giocatore riceve 12 carte, distribuite a gruppi di tre o di due a scelta del mazziere, che dovrà mantenere lo stesso criterio nelle proprie mani successive. Le 8 carte rimanenti formano il tallone, coperto al centro del tavolo. Chi non distribuisce è la mano maggiore (elder hand), il mazziere è la mano minore (younger hand).

Chi riceve una mano priva di figure — né fante, né donna, né re — può annunciare carte blanche e segnare 10 punti. L'annuncio va fatto appena ci si accorge della cosa e si dimostra stendendo rapidamente le carte scoperte sul tavolo dopo che l'avversario ha scartato, ma prima di scartare a propria volta.

Lo scambio

La mano maggiore scambia per prima: scarta almeno una carta e al massimo cinque, coperte — nella pratica quasi sempre cinque — e pesca altrettante carte dalla cima del tallone.

La mano minore fa lo stesso: scarta almeno una carta e al massimo quante ne ha lasciate l'avversario, di norma tre, e pesca altrettante carte. Chi scambia meno del massimo consentito deve dichiararlo prima di pescare. Se la mano maggiore scambia meno di cinque carte, ha diritto a guardare quelle del tallone che le spettavano; se la mano minore ne lascia, può mostrarle a entrambi dopo l'uscita della mano maggiore. Ciascuno tiene i propri scarti accanto a sé e può consultarli durante il gioco per ricordare che cosa ha buttato.

Le dichiarazioni

Esistono tre categorie di combinazioni e in ciascuna segna punti soltanto chi ha la migliore:

Categoria Che cosa conta Valore
Point Il maggior numero di carte in uno stesso seme Tanti punti quante sono le carte («point di 5» = 5)
Sequenza La serie più lunga di carte consecutive di un seme, minimo 3 tierce (3): 3 · quart (4): 4 · quint (5): 15 · sixième (6): 16 · septième (7): 17 · huitième (8): 18
Set Carte dello stesso valore, solo assi, re, donne, fanti o dieci quatorze (4 carte): 14 · trio (3 carte): 3

I set di nove, otto o sette non valgono nulla. La mano maggiore dichiara per prima, categoria per categoria; la mano minore risponde «buono» se la combinazione avversaria è migliore e può essere segnata, «non buono» se ne possiede una superiore, oppure «uguale», nel qual caso la mano maggiore fornisce altri dettagli e la minore risponde di nuovo. Se sono perfettamente uguali, nessuno dei due segna.

I pareggi si sciolgono con regole precise: due point della stessa lunghezza si confrontano sommando il valore delle carte, con le figure che valgono 10 e l'asso 11; due sequenze della stessa lunghezza si confrontano sulla carta più alta, quindi A-K-D batte K-D-F; qualunque quatorze batte qualunque trio, e tra due quatorze o due trii vince quello di rango più alto.

Chi si aggiudica una categoria segna anche tutte le proprie altre combinazioni della stessa categoria: chi ha la sequenza migliore segna tutte le proprie sequenze, l'avversario nessuna. Lo stesso vale per trii e quatorze.

Dopo le dichiarazioni la mano maggiore esce; a quel punto la mano minore annuncia e segna le combinazioni delle categorie in cui ha risposto «non buono» o in cui la mano maggiore non ha dichiarato nulla. Dichiarare non è obbligatorio: tacere volutamente una combinazione ha senso per nascondere il proprio gioco o quando la si sa comunque battuta. Una dichiarazione fatta, però, non può più essere sostituita con una migliore.

Repique e pique

Il repique vale 60 punti extra e spetta a chi raggiunge 30 punti con le sole dichiarazioni prima che l'avversario abbia segnato alcunché in dichiarazioni. Per stabilirlo si conta in un ordine rigido: carte blanche, point, sequenze, quatorze e trii, e infine i punti realizzati nel gioco delle carte. L'ordine ha conseguenze concrete: se la mano maggiore arriva a 30 punti tra sequenze e set ma la mano minore ha il point migliore, il repique non scatta, perché il point si conta prima delle sequenze.

Il pique assegna 30 punti extra a chi raggiunge 30 punti sommando dichiarazioni e gioco prima che l'avversario abbia segnato qualcosa. Poiché dipende da punti realizzati giocando le carte, può ottenerlo soltanto la mano maggiore.

Il gioco delle carte

Esce la mano maggiore. Vige l'obbligo di rispondere al seme: chi possiede carte del seme di uscita deve giocarne una, altrimenti gioca ciò che preferisce. Non essendoci briscola, la presa va alla carta più alta del seme di uscita.

Il punteggio cresce presa dopo presa: chi esce segna 1 punto e chi vince una presa aperta dall'avversario ne segna a sua volta 1. L'ultima presa vale 1 punto in più a chi se la aggiudica. Inoltre chi conquista la maggioranza delle dodici prese segna 10 punti per le carte; in caso di sei pari non segna nessuno. Chi le vince tutte e dodici realizza un capot e segna 40 punti invece di 10.

I giocatori annunciano il proprio totale ogni volta che segnano. Al termine della mano i totali vengono trascritti e sommati al punteggio della partie.

Dove procurarsi il gioco

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Errori da principiante da evitare

  1. Scartare a caso. Lo scambio è il cuore del gioco: cinque carte su dodici sono quasi metà mano. Conviene tenere ciò che può reggere un point lungo o una sequenza, non figure spaiate.
  2. Dimenticare l'ordine del repique. Rinunciare al point per curare le sequenze può costare 60 punti, perché il point viene contato prima.
  3. Dichiarare per abitudine. Annunciare un trio di dieci contro un avversario che ha con ogni evidenza un trio d'assi non porta nulla e regala informazioni.
  4. Trascurare le prese. Il principiante guarda solo alle dichiarazioni, ma i 10 punti delle carte — e i 40 del capot — si vincono al tavolo.

Domande frequenti

  1. Quanto vale un trio?
    • Tre punti. Formano set soltanto assi, re, donne, fanti e dieci: un trio di re vale 3 punti, un quatorze di re ne vale 14. Tre nove o quattro otto non valgono nulla.
  2. Che cos'è un quatorze?
    • Quattro carte dello stesso valore tra assi, re, donne, fanti e dieci. Vale 14 punti e batte qualsiasi trio.
  3. Che cos'è il repique?
    • Un bonus di 60 punti per chi raggiunge 30 punti con le sole dichiarazioni prima che l'avversario ne abbia segnato uno.
  4. Che cos'è il pique?
    • Un bonus di 30 punti per chi arriva a 30 punti tra dichiarazioni e gioco prima che l'avversario segni qualcosa: solo la mano maggiore può ottenerlo.
  5. Come finisce la partie?
    • Dopo sei mani. In caso di parità se ne giocano altre due e, se il pareggio persiste, la partie finisce pari.
  6. Qual è la sequenza più preziosa?
    • La huitième, otto carte consecutive dello stesso seme, che vale 18 punti. Notevole il salto tra la quart (4 punti) e la quint (15 punti).

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Fonti: Regole ufficiali ed editori del gioco. Ultima verifica: 29 marzo 2026. https://www.pagat.com/notrump/piquet.html