
Regole di Jungle Speed
Regole di Jungle Speed spiegate in modo chiaro: preparazione, svolgimento, conteggio dei punti e varianti, con i nostri consigli per iniziare.
Aggiornato il 22 gennaio 2026
📋 Sommaire
Jungle Speed è stato creato da Tom & Yako (Thomas Vuarchex e Pierric Yakovenko), edito e distribuito da Asmodée éditions e fabbricato in Belgio da Carta Mundi. Il regolamento lo presenta come un gioco «tribale», più adatto ai gruppi: si gioca da 2 a 80 giocatori e l'esperienza può iniziare a partire dai 7 anni.
È un gioco di rapidità e osservazione, senza tabellone e senza punteggio: tutto ruota attorno a un totem posato al centro del tavolo e a simboli che si assomigliano molto più di quanto sembri.
Obiettivo del gioco
Lo scopo è liberarsi di tutte le proprie carte il più in fretta possibile. Non c'è nulla da collezionare: ogni manche persa costringe al contrario a raccogliere altre carte, allontanando dalla vittoria.
Materiale e preparazione
Il gioco contiene 80 carte e un totem. Esiste inoltre un'espansione con 80 nuove carte per i giocatori esperti.
- Il totem viene posato in mezzo ai giocatori.
- Le 80 carte vengono distribuite nel modo più equo possibile, coperte. I giocatori non le guardano.
Due regole di manipolazione valgono per tutta la partita: si gioca con una sola mano, l'altra non deve mai intervenire; e le carte vanno girate verso gli altri giocatori, mai verso di sé.
Svolgimento di una partita
I giocatori scoprono una carta davanti a sé, a turno, in senso orario, e la ricoprono al turno successivo: ciascuno forma così davanti a sé un mucchio di carte scoperte. Si gioca simultaneamente soltanto quando compare la carta speciale «Frecce verso l'esterno».
Il duello
Quando due persone hanno scoperto lo stesso simbolo, qualunque sia il colore, il primo dei due che afferra il totem vince la manche.
Chi perde la manche raccoglie le carte scoperte dell'avversario, oltre alle proprie e a quelle del «piatto», se ce ne sono. Le mette sotto il proprio mazzo e tocca poi a lui ricominciare a giocare.
In linea del tutto generale non si tiene conto dei colori ma solo delle forme — tranne quando la carta speciale «Frecce colore» è attiva.
L'errore
Un giocatore che afferra o fa cadere il totem senza che ve ne sia motivo raccoglie tutte le carte scoperte sul tavolo: quelle di tutti i giocatori e quelle del piatto. La stessa regola vale per chi interviene in un duello che non lo riguarda.
Le carte Frecce
Ci sono due tipi di carte: le carte simbolo, le cui forme compaiono in 4 colori diversi, e le carte Frecce. Esistono tre tipi di Frecce; non danno luogo a duelli, ma modificano lo svolgimento del gioco.
- Frecce verso l'esterno: tutti scoprono una carta simultaneamente (all'inizio conviene contare «1, 2, 3»). Si confrontano poi le carte; se non succede nulla, ricomincia a giocare il giocatore seduto dopo colui che ha giocato questa carta.
- Frecce verso l'interno: tutti i giocatori, compreso chi l'ha scoperta, devono afferrare il totem il più in fretta possibile. Chi conquista il totem mette il proprio mucchio di carte scoperte nel «piatto», sotto il totem; quel piatto andrà al prossimo che perde una manche. Poi tocca a lui ricominciare a giocare.
- Frecce colore: nelle partite a 3 giocatori queste carte vengono scartate; in compenso, quando i 3 giocatori hanno carte dello stesso colore scoperte davanti a sé, si produce lo stesso effetto della carta «Frecce verso l'interno». Nelle partite a 4 giocatori o più, quando qualcuno scopre questa carta, i giocatori con carte di colore identico devono impadronirsi del totem, qualunque sia la forma del simbolo. La manche si risolve come un duello normale. La carta è annullata non appena si verifica un'azione — il totem cade o viene afferrato, oppure compare una carta Frecce diversa — e, finché è attiva, i duelli di simboli sono annullati.
Casi particolari
- Due «Frecce verso l'esterno» di seguito: la seconda si risolve solo se non è presente nessun'altra situazione.
- Una carta «Frecce verso l'interno» che compare insieme a un duello: è il giocatore più rapido a decidere quale azione risolvere.
- Due duelli contemporaneamente: chi ha preso il totem prevale sul suo avversario e il secondo duello è annullato.
- Tre o più persone con la stessa carta: i perdenti si dividono le carte del vincitore, oppure il vincitore decide come ripartire le proprie carte (e quelle del piatto) fra loro.
Conteggio dei punti e fine della partita
In Jungle Speed non esiste alcun conteggio dei punti.
Quando un giocatore scopre la sua ultima carta, questa resta in gioco mentre gli altri continuano: non ha vinto finché non si è liberato anche del proprio mucchio di carte scoperte. La partita si conclude quando restano in gara soltanto due giocatori.
Tre casi particolari riguardano quest'ultima carta:
- Se è una carta «Frecce verso l'interno» e non afferra il totem, raccoglie tutte le carte in gioco e ricomincia.
- Se è una carta «Frecce verso l'esterno», ha vinto: mette la carta nel piatto, sotto il totem, e gli altri proseguono senza di lui.
- Se è una carta «Frecce colore», raccoglie tutte le carte in gioco e ricomincia.
Variante comune
Per incatenare partite più rapide, il regolamento consente di terminare la partita non appena uno dei giocatori è riuscito a liberarsi di tutte le sue carte, invece di aspettare che restino solo due giocatori in gara.
Un aneddoto curioso
Il regolamento si apre con una storia volutamente fantasiosa: Jungle Speed sarebbe stato inventato circa 3000 anni fa dagli uomini della tribù Aboulou, nella Spidopotamia subtropicale, che usavano foglie di eucalipto al posto delle carte — cosa che finiva male, dato che tutte le foglie erano identiche. Con lo stesso umorismo, gli autori avvertono che una partita giocata in modo troppo educato può risultare del tutto insipida, ma che più i giocatori sono rapidi e sincronizzati, meno contestazioni ci sono.
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Errori da principiante da evitare
- Giocare con due mani: il regolamento impone di usarne una sola, l'altra non deve mai intervenire.
- Girare la carta verso di sé: va scoperta verso gli altri giocatori.
- Buttarsi sul totem in un duello che non ti riguarda: è considerato un errore e raccogli tutte le carte scoperte sul tavolo.
- Tenere conto dei colori in un duello di simboli: contano solo le forme, salvo quando è attiva una carta «Frecce colore».
- Credere di aver vinto scoprendo l'ultima carta: bisogna ancora liberarsi del proprio mucchio di carte scoperte.
Domande frequenti
Quanti giocatori servono per giocare a Jungle Speed?
Da 2 a 80 giocatori secondo il regolamento, a partire dai 7 anni. Il gioco è descritto come particolarmente adatto ai gruppi.
Il colore dei simboli conta?
No, in linea del tutto generale contano solo le forme. Il colore diventa determinante soltanto quando la carta «Frecce colore» è attiva.
Cosa succede se afferro il totem per errore?
Raccogli tutte le carte scoperte sul tavolo: quelle di tutti i giocatori e quelle del piatto. La stessa penalità vale se intervieni in un duello che non ti riguarda.
A cosa serve il «piatto»?
Il piatto è il mucchio di carte posto sotto il totem, alimentato in particolare dalla carta «Frecce verso l'interno». Va al prossimo giocatore che perde una manche.
Come finisce la partita?
Finisce quando restano in gara soltanto due giocatori. Per partite più brevi si può concordare di fermarsi non appena un giocatore si è liberato di tutte le sue carte.
Esiste un'espansione?
Sì, il regolamento menziona un'espansione di 80 nuove carte destinata ai giocatori esperti.
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